Dipartimento di Neuroriabilitazione

Rieducazione Funzionale

Attività

Tutti i pazienti ricoverati vengono sottoposti a una valutazione funzionale e successivamente a trattamenti riabilitativi individuali che variano in funzione delle patologie e dei diversi quadri clinici.
Grazie all’ampia dotazione di materiale e al continuo aggiornamento del personale possono essere utilizzate tutte le più note metodiche riabilitative: Bobath, Kabat, Perfetti, Grimaldi, Feldenkrais.

Oltre ai trattamenti individuali con metodiche classiche vengono proposti anche approcci specializzati per particolari problematiche: trattamenti specifici per i disturbi dell’equilibrio, trattamenti specifici per l’arto superiore mediante realtà virtuale, tecniche di biofeedback, trattamenti per la spasticità, ippoterapia e terapia occupazionale.
Ovviamente sono anche disponibili molte altre tecniche di fisiochinesiterapia manuali e strumentali (massaggio connettivale, linfodrenaggio manuale, riabilitazione posturale globale, isocinetica)

Strutture

  • 6 grandi palestre di circa 70 m2 ciascuna.
  • Numerosi spazi per trattamenti specifici singoli.
  • 1 grande sala per terapia occupazionale.
  • 1 maneggio per ippoterapia.


Trattamenti Specifici

Dotazioni specifiche

Balance Master per equilibrio, Tapis roulant per patologie neurologiche, Isocinetica, Sistema Vrmotion per trattamenti in ambiemte virtuale, Sistema Dragon speech per comando vocale del computer, Biofeedback, Apparecchiatura per evocazione componenti motorie assenti, Numerose apparecchiature per terapie fisiche (laser, magnetoterapia, ultrasuoni, radar, elettroterapia

Tecniche di biofeedback

Apparecchi di biofeedback goniometrico e elettromiografico sono utilizzati per favorire il recupero di strategie motorie dopo ictus, come rinforzo per patologie periferiche con ipotonia e come tecnica di rilassamento.

Trattamenti per disturbi dell’equilibrio

In numerose patologie neurologiche come la Sclerosi Multipla o il m. di Parkinson i disturbi dell’equilibrio possono essere molto gravi e disabilitanti: per il loro trattamento utilizziamo una pedana stabilometrica computerizzata dotata di un feedback multisensoiriale, per favorire l’uitlizzazione dei meccanismi di compenso ancora integri.

Tecniche di evocazione di componenti motorie assenti

Apparecchiature computerizzate per la muscolatura prossimale e distale dell’arto inferiore permettono di utilizzare anche questa metodica poco conosciuta per una normalizzazione del tono muscolare, con conseguente comparsa di movimenti precedentemente mascherati

Terapia occupazionale

In sale specificamente adibite è possibile addestrare i pazienti ad un adeguato reinserimento domiciliare o lavorativo, utilizzando normale attrezzatura domestica o ausili computerizzati. In casi specifici si adotta anche un approccio di tipo psicanalitico.

Ippoterapia

Si tratta di una metodica riabilitativa molto comune nel Nord-Europa e negli Stati Uniti, ma ancora poco diffusa in Italia. Nel nostro centro la utilizziamo per il controllo della stabilità e la coordinazione del tronco in pazienti con Sclerosi Multipla e lesioni midollari, per lo schema corporeo negli ictus e per l’orientamento spaziale nei traumi cranici.

Trattamenti mediante realtà virtuale

Il trattamento in ambiente virtuale può essere molto utile per facilitare le strategie di riapprendimento motorio con un feedback particolarmente rinforzato: per ora questa metodica nuovissima è stata sperimentata solo per il trattamento dell’arto superiore.

Trattamenti per spasticità

Oltre alle normali terapie farmacologiche, noi utilizziamo le pompe ad infusione intratecale di baclofen per i casi più gravi; e la tossina botulinica associata ad ortesi e a manovre riabilitative per risolvere problemi localizzati e procedere con la FKT.