Dipartimento di Neuroriabilitazione
Unità Sclerosi Multipla
Accettazione
I pazienti affetti da sclerosi multipla o da altre patologie
demielinizzanti possono essere accolti in qualunque fase della malattia purché
l’entità e le caratteristiche del quadro clinico non richiedano
il semplice trattamento ambulatoriale.
Il ricovero può avvenire per trasferimento da U.O. di Neurologia previa
contatto diretto tra i medici dei reparti o dal domicilio se la diagnosi è
già documentata.
Il ricovero ha lo scopo di migliorare il livello di autonomia, compatibilmente
con i deficit neurologici presenti, favorendo il mantenimento di una vita di
relazione, familiare e lavorativa adeguate.
Valutazione e trattamento
I deficit neurologici e funzionali vengono valutati mediante
scale cliniche standardizzate (EDSS- FIM- VFM). Indagini neurofisiologiche possono
essere utilizzate per valutare il recupero e monitorare l’evoluzione della
malattia. Altre tecniche di supporto (pedane computerizzate) consentono di valutare
e di trattare con programmi personalizzati i disturbi dell'equilibrio nei i
pazienti con sindromi atassiche.
In particolare l’ ippoterapia risulta particolarmente efficace per i disturbi
dell'equilibrio e della coordinazione motoria; per i disturbi motori più
selettivi agli arti superiori, è invece possibile un trattamento con
realtà virtuale.
Per i pazienti più gravi, con quadri clinici caratterizzati da tetraparesi,
si effettuano valutazioni della postura in carrozzina, prevenzione e trattamento
delle lesioni da decubito, prevenzione delle retrazioni muscolo-tendinee, oltre
al trattamento della spasticità con tecniche di rilassamento e farmacologiche
(miorilassanti, iniezioni di tossina botulinica, pompa per infusione intratecale
di baclofen).
Tutti i pazienti sono sottoposti, quando necessario, a rieducazione intestinale
e vescicale: è possibile anche una valutazione della funzione respiratoria
con monitoraggio di saturimetria, emogasanalisi e spirometria, cui può
seguire una specifica ginnastica respiratoria.
Inoltre vengono trattati i disturbi della deglutizione, con valutazioni specialistiche
e trattamenti mirati per i casi conclamati, ma anche, per i casi più
lievi, con un training per prevenire la disfagia e ridurne gli effetti iniziali.
In presenza di un disturbo disartrico viene effettuata la valutazione logopedica
ed eventualmente i pazienti vengono poi avviati ad un trattamento logopedico,
individuale e/o di gruppo.
Infine l a presenza costante di una psicologa clinica offre aiuto e supporto
ai pazienti e ai parenti.